domenica 18 dicembre 2011

Sono tutti figli




 La Mantia Alba - Rapper,  matite e sanguigna su cartoncino




Giorni difficili questi , giorni di cronache che arrivano da Torino o da Firenze, eppure se riflettiamo bene sono giorni come tanti altri. Giorni come la rivolta di Rosarno o come le rivolte dei CIO, giorni come dopo gli stupri in varie città compiuti da Rom con copioni sempre uguali, tentativi di vendette sommarie, almeno a parole che nei fatti, per fortuna, è potuto accadere molto meno. Giorni come la strage di Castel Volturno e giorni come tanti altri che sono passati senza insegnare niente.
Penso alle madri di questi ragazzi cosi come penso alle madri di tutti coloro che sono morti in mare o nel deserto durante i viaggi della speranza. Madri identiche a quelle che salutarono i loro figli in partenza dai porti italiani diretti nelle Americhe o nelle stazioni con treni in partenza per le miniere del Belgio o le fabbriche della Germania, madri che spesso non hanno mai più rivisto i loro figli. Una mamma è una mamma e non è diversa per il colore della pelle o la lingua che parla. Un figlio è un figlio e non conta il colore della pelle della sua mamma. Tutti pregano e le preghiere sono tutte uguali, in qualsiasi lingua vengono pronunciate.
Continua....

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