martedì 30 aprile 2013

IL MONDO DENTRO




Spesso cerchiamo qualcosa senza sapere cosa. Cerchiamo uno spunto oppure qualcosa che renda interessante la nostra vita o, semplicemente, che renda la nostra vita degna di essere vissuta, darle un valore e uno scopo. Ci affanniamo a cercare queste motivazioni in qualcuno o qualcosa, troppo spesso in delle cose. Quasi mai ci accorgiamo che dentro di noi c'è il mondo intero. Siamo tutto in noi stessi, siamo il fine e il mezzo. Siamo la causa e l'effetto. Chi ha la fortuna di saper bastare a se stesso e di vivere serenamente in sua compagnia è una persona completa che sa darsi e sa dare tanto anche agli altri. Questa riflessione l'ho fatta qualche sera fa parlando con mia figlia. Commentavamo il comportamento di una ragazza, comportamento a me incomprensibile. Mia figlia mi ha spiegato che quella ragazza non si conosce, non sa chi è e non sa cosa vuole e quando vuole qualcosa non sa perchè ne sa cosa farsene. Ho riflettuto che di persone così ne ho incontrate tante. Ho ricordato come in comune queste persone hanno lo scontento verso se stesse e che spessissimo lo scaricano sugli altri. A questo punto penso che bisogna comprendere e scusare e quando possibile, aiutarli.
Ho anche riflettto su quanto sono fortunata a non conoscere la noia e ad avere tanti interessi che mi riempiono la vita e tengono la mia mente sempre in movimento.








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venerdì 26 aprile 2013

In porto!!!



                                                    Acquerello 25X20

                       


Spesso ci sentiamo prigionieri in piccoli spazi. Avviene quando nella nostra mente pensiamo di essere messi all'angolo, quando non vediamo una soluzione, una via di fuga. Qualche volta ci si sente perduti. Le delusioni ci rendono pessimisti e ci diciamo che tanto, cos'altro potevamo aspettarci?
Si possono sempre ribaltare le cose, guardare da una prospettiva differente. Quella che è una delusione è forse l'unica possibilità che c'era, oppure che ci eravamo create delle aspettative secondo una valutazione della realtà del tutto soggettiva, esclusivamente nostra e che fuori di noi e dai nostri desideri non aveva nessuna possibilità oggettiva e condivisa. 
Le cose vanno come devono andare. E' quello che chiamiamo il fato, il destino. Altro non è che una concatenazione di eventi che portano necessariamente a quella conclusione. Qualche volta ci è favorevole secondo i nostri desideri e aspettative, qualche altra no.
Occorre pensare alla nostra vita come ad una barca in  un mare aperto con tanti porti lungo la navigazione. Qualche volta c'è bonaccia e magari ci si annoia, qualche altra c'è mare mosso e allora si balla...qualche altra c'è tempesta ed occorre saper tenere la bella barca in rotta, quella rotta che abbiamo deciso ma che se il tempo avverso rendenecessario, si può sempre cambiare. Ci accorgiamo allora che giunto in un porto sconosciuto, è quello il nostro porto sicuro.

martedì 23 aprile 2013

Recuperare le piccole cose...





Piccole cose che sembrano perdute possono avere una nuova vita. Una piccola tela rovinata per sempre è da buttare...ma....ma...se tutto è rimediabile, anche la piccola tela può tornare ad una nuova vita. Ed eccola vestita a nuovo con un velo di sabbia e vinile bianchi, qualche foglio di carta e un poco di colori e alla fine scalpita felice nelle sterminate praterie della fantasia.

sabato 20 aprile 2013

Anche i sassi piangono...talvolta...







Matita su cartoncino 20X25



Spesso accadono cose che lasciano senza parole, avvenimenti impensati, prepotenze di medievale ricordo ma, a ben vedere, mai sospese, solo perpetrate in maniera differente alle genti e ai popoli. In modo moderno, diciamo. 
La nuova miseria che ricorda quelle di inizio del millennio scorso è ormai sotto gli occhi di tutti, inutile nasconderselo. 

giovedì 18 aprile 2013

Giorni tristi per il nostro paese. Sarebbe bello se arrivassero buone notizie oppure se questo povero paese avesse qualche riconoscimento. Sarebbe bello potere pensare al futuro im modo positivo, senza ansie, senza timori per le prossime generazioni.
Vorrei che il cielo sopra l'Italia fosse più blù.