giovedì 27 novembre 2014

LAMP'UOVO

Alba Rita La Mantia - olio su tela - 30x30
Alba Rita La Mantia - olio su tela - 30x30


Cervelli in fuga ovvero: fuggire dall'Italia

A furia di ribadire e amplificare questo mantra del "vada via dall'Italia" è diventato solo uno slogan da pubblicità che chiude e racchiude ogni discorso o confronto. Una frase passepartout per continuare a non far niente facendo finta di voler fare, o almeno pensarci. Questo video fa riflettere, è vero. Fa riflettere su quante trasmissioni televisive e radiofoniche, film e scritti si sono prodotti su questa frasetta - vada via dall'Italia - o l'altro clichè - cervelli in fuga -. Roba buona solo per avvilire, sconfortare e dare l'idea che è meglio non far niente e scappare via. Ma dove? Non tutti possiamo andare a fare i camerieri a Londra. Non tutti sono dotati di cervelli tali da essere ambiti in una scuola elementare dell'Alaska. Come tutte le cose che si vogliono inculcare nell'immaginario collettivo basta ripetere una cosa all'infinito e sarà percepita come vera provata inconfutabile e fatalmente già accaduta. Un po come un Berlusconi martire o un Renzi vincente o un Veltroni di sinistra, giusto per fare qualche esempio. Anche queste frasi sono droga per l'intelligenza mediocre della massa che non sa scindere il vero dal verosimile. Vada via dall'Italia? Ma anche no, una massa critica, sarà ben capace di capovolgere un semplice concetto. Sarà anche capace, spero, di capire che se una ragazza va all'estero non è garantito che torni con un premio Nobel o con la tuta da astronauta. Se un ragazzo parte non è certo che torni con una nomina da AD alla Fiat, come Marchione, magari torna con un biglietto A/R in classe turistica per salutare la mamma e poi tornare in un cantiere di Montreal. Altro mito: i ricercatori. Ma tutti ricercatori gli italiani? Tutti tutti? Sicuro? E tutti gli altri nel resto del mondo cosa fanno? Aspettano i geni italiani? Nessuno si è fatto questa domanda? Sembra il mestiere del futuro, ma nessuno mi ha ancora detto in cosa consiste questo mestiere e quanto dura. Altro mestiere che, a sentire e guardare alcuni pare a tempo indeterminato è il mestiere del "giovane" .Altra parola passepartout per eccellenza! Molti credono di avere diritti e voce tonante in quanto giovani...per favore, avvisateli che esser giovane è una condizione temporanea e di breve durata, e già che vi trovate, avvisate anche i fiorentini che il rinascimento è finito, non insistano!! 
Alba La Mantia

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