lunedì 14 marzo 2016

DISINCANTO

DISINCANTO

Alba R. La Mantia - IO&ME -olio su tela 40X50


Non ho mai indossato un ruolo non mio. Ho dato voce alle idee di altri solo se condivise e anche mie, così come mai ho percorso le strade altrui avendo cura di non calpestare impronte già impresse. Come sempre nella storia degli uomini si comincia da soli, col tempo ci si trova con altri fino a diventare una folla. Da folla a moltitudine, da moltitudine si arriva inevitabilmente a moda e alla moda, fatalmente segue l'omologazione e dall'omologazione al potere prepotente il passo è brevissimo e scontato. Fine della storia.
E si ricomincia con un singolo che troverà un compagno e poi il cerchio gira e ripete il percorso troppe volte già visto nei secoli. Persino il cristianesimo iniziò con un solo uomo ed è diventato religione e poi dogma e persino imposizione pena la tortura.
Dopo 12 anni prendo atto, mi arrendo. E' finita. Posso solo dire che nel mio piccolissimo anche io ho contribuito a rendere grande un movimento che oggi, a percorso compiuto e in fase di arrivo non sento più mio, anzi, mi sento respinta dalla forma che ha assunto e dalle persone che ne sono espressione pubblica. Era una bella idea, un grande sogno, il più grande, un progetto di successo che questa volta ho visto realizzato. E come una madre davanti alla creatura che mostra i primi segni di devianza mi chiedo: dove ho sbagliato?Troppe volte ho già assistito al crollo di una casa eretta con fatica, questa volta no, non resto fino alla fine vedo già le crepe della fine di un'idea diversa, pulita, di speranza.
Solo che questa volta non ricomincerò, è stata l'ultima, non è più tempo per me di alimentare e cullare nuovi neonati sogni. Prendo atto che la natura umana è quella che prevale e accetto con occhio indulgente questa genetica realtà.
A riveder le stelle...ma in un'altra vita e un'altra dimensione...

Con immutato affetto
Alba

Nessun commento: