martedì 24 settembre 2013

 UNA FIGLIA

Ci sono giorni amari e giorni rabbiosi. Ci sono giorni in cui pensi che non ne vale la pena e in altri in cui mandi il mondo a farsi fottere. Ci sono momenti in cui non ti frega niente di nessuno e altri in cui trabocchi d'amore per lumanità intera. Ma soprattutto ti rendi conto quanto la vita ti abbia deluso e quanto avresti voluto essere soltanto trattata un pochino, giusto un pochino meglio di tutti i calci sui denti che hai ricevuto e ancora ricevi. Colpa? No, nessuno ha colpa, solo che a me è andata così. Era scritto. 
Poi pensi che tutto sommato poteva andarti ancora peggio e allora ti fai una grande risata, specie dopo aver letto una poesia che parla d'amore filiale. Giuro, odio i poeti, specialmente quelli che mi fanno piangere!!



A Vincenzo Cardarelli.....

Mia madre non cantò mai
si lamentò sempre
non mi portò trionfante
mi portò dolente
come fagotto greve
nella mia infanzia breve
il padre solo severo
d'amore scevro
mai fu santo
fu solo affranto
di prole invisa
di prole che pesa
mai orgoglioso
sol minaccioso!
haimè tapina
che infanzia meschina!!!!!!

Alba Rita La Mantia !

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